E il centrosinistra difende il sindaco sotto accusa

5 Settembre 2015

Assessori e consiglieri comunali fanno quadrato attorno ad Alessandrini «Condotta riprovevole dell’opposizione nel Consiglio sul mare inquinato»

PESCARA. «Rinnoviamo la piena fiducia nell'operato del sindaco Marco Alessandrini (nella foto), eletto poco più di un anno fa con un altissimo consenso popolare». È quanto hanno scritto ieri in una nota gli assessori, consiglieri e segretari dei partiti di centrosinistra, scesi tutti in campo per difendere il primo cittadino, messo sotto accusa dall’opposizione per non aver avvertito la cittadinanza, il primo agosto scorso, quando il mare era inquinato.

L’iniziativa arriva all’indomani di un consiglio comunale concitato sul mare inquinato, in cui i consiglieri di centrodestra hanno indossato una maglietta con la scritta «Alessandrini dimettiti».

«Esprimiamo rammarico e biasimo», hanno sottolineato gli amministratori del centrosinistra, «per la condotta del centrodestra che ha strumentalizzato una seduta straordinaria di consiglio comunale, dedicata al confronto e all'approfondimento sulla questione della qualità delle acque del mare e sulla balneazione, tentando di trasformarla indebitamente in una prova di forza per sfiduciare il sindaco, violando le regole statutarie e più in generale quelle della democrazia».

Con queste parole, i rappresentanti delle forze politiche di maggioranza hanno fatto quadrato attorno al primo cittadino. Gli esponenti della maggioranza, in particolare, hanno stigmatizzato il comportamento dei consiglieri di centrodestra per la maglietta, rifiutando di rimuoverla nonostante i ripetuti inviti del presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli. Lo stesso Blasioli, proprio a causa di tale rifiuto, ha prima sospeso e poi aggiornato a data destinarsi la seduta straordinaria del consiglio. «Ci spiace che si sia persa un'occasione preziosa per confrontarsi pubblicamente, col supporto del parere qualificato di esperti, a proposito di uno dei temi più dibattuti nel mese di agosto», hanno proseguito i rappresentanti del centrosinistra, «un tema su cui il sindaco e la maggioranza erano pronti a confrontarsi e a rendere conto dell'operato amministrativo». Gli esponenti della maggioranza hanno rivendicato l'operato dell'amministrazione Alessandrini: «Per il fiume e il mare ha fatto in un anno più di quanto sia stato mai fatto o messo in cantiere fino a oggi. Il Piano regolatore portuale è in dirittura d'arrivo ed entro la fine dell’anno, con 3,5 milioni di euro, si provvederà a sfondare la diga foranea che è forse la barriera peggiore per il fiume. Altri lavori sono in corso sulle aree golenali per intercettare i vari scarichi fognari, ci sono gli 8,5 milioni di euro del governo Renzi che saranno utilizzati per i depuratori. Infine, c'è il protocollo firmato lo scorso primo settembre da Comune e Regione, che individua quattro linee di intervento, tutte già coperte economicamente, per il risanamento del fiume e per garantire la qualità delle acque del mare».

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