E il Comune cambia rotta: il teatro aprirà domani

Le Sardine accusano l’amministrazione di boicottaggio della manifestazione e scatta il dietro front. Soddisfatti i commercianti: «Meglio due feste che una»
PESCARA. Oggi arrivano le Sardine in piazza Salotto e il Comune rinvia a domani «per ragioni di sicurezza e ordine pubblico» la festa di inaugurazione degli eventi natalizi che sarebbero dovuti partire oggi con l’apertura al pubblico del Dome Theatre, la bolla del divertimento situata al centro della piazza e con l’accensione delle Luci d’artista per attirare in città la clientela dello shopping.
La decisione del sindaco Carlo Masci presa in condivisione con l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, stoppa le polemiche sul nascere: nessun «boicottaggio» come, invece, avevano accusato le Sardine del “Pensiero libero”. Solo controllo dell’ordine pubblico e necessità di «non compromettere la nostra iniziativa natalizia nel pieno rispetto della tradizione che fissa al 7 dicembre l’avvio degli eventi legati alle festività». I commercianti, che ieri mattina si preparavano ad andare all’attacco contro l’ordinanza comunale di limitazione del traffico lungo le vie del centro interessate alla manifestazione, contro i divieti di sosta e transito e contro il caos che sarebbe derivato dallo spostamento dei momenti celebrativi dalle 11 alle 17 in concomitanza con l’arrivo delle Sardine (previsto per le 18,30) hanno esultato al dietrofont del Comune: «Due feste sono meglio di una». Una mossa a sorpresa, quella del sindaco Masci, che così commenta il posticipo dei tagli del nastro: «Nessun boicottaggio, sono a favore del libero pensiero e a favore dei giovani che manifestano per le loro idee, politiche e non. Respingo il retropensiero fatto veicolare su questa vicenda. Prendo atto della concomitanza delle iniziative che non possono viaggiare insieme nello stesso contesto». Rivolgendosi ai pescaresi e ai commercianti, il primo cittadino, si dice «molto dispiaciuto per non aver potuto, quest’anno, far rispettare la tradizione che vuole il lancio degli eventi natalizi al sabato che precede l’Immacolata».Cremonese precisa le ragioni della scelta di inaugurare il Dome e gli eventi al pomeriggio: «Scelta opportuna perché le persone sono più presenti nelle vie del centro, per il tempo libero o per fare acquisti. Il posticipo a domani deciso di fronte a una probabile compromissione della nostra iniziativa». Soddisfatti i commercianti di Viviamo Pescara. Il presidente, Marina Dolci: «I due diversi eventi riempiranno la città sabato e domenica e tutti potranno ammirare quanto è bella Pescara».

