E il Comune privatizza il parco dello Sport

18 Luglio 2023

Il vice sindaco Santilli: «Pronto il bando per affidare i lavori e la gestione dell’area di via Rigopiano»

PESCARA. Ieri, il vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli ha fatto sapere di aver avviato la procedura per affidare la progettazione, i lavori e la gestione del parco dello Sport. L’obiettivo è assegnare a un privato l’intervento per un appalto che prevede un importo complessivo di 4.659.633 euro. La scadenza della gara è fissata per le 13 del 29 agosto.
Tuttavia, l’amministrazione comunale aveva già tentato in passato di affidare la sola gestione dell’area verde di via Rigopiano, ma la gara era andata deserta. Ora, ci riprova cercando di assegnare anche la progettazione e i lavori di ampliamento degli spogliatoi collegati al campo di calcetto e basket. La durata della concessione è di 20 anni. Ovviamente, con il passaggio a un privato, l’impianto sportivo, ora gratuito, diventerà a pagamento. Per questo motivo, il centrosinistra aveva già sollevato una polemica alla fine dell’anno scorso, quando l’amministrazione comunale comunicò la volontà di affidare a un privato la gestione. «La scelta della giunta Masci è molto grave», avevano detto i consiglieri comunali del Pd, «il parco dello Sport non è un parco qualsiasi, è stato realizzato dal centrosinistra con fondi pubblici erogati con un bando promosso dal Coni, chiamato Sport e periferie, con l’obiettivo di realizzare infrastrutture sportive nei quartieri a rischio emarginazione». «Quel parco», avevano aggiunto, «nasce per rigenerare l’area dell’ex Monopolio, lasciata per decenni in completo abbandono. La scelta di privatizzare il parco e di mettere a pagamento l’unico campo sportivo del quartiere, con la scusa di non riuscire a garantire la vigilanza, va fermata».(a.ben.)