E il museo del Mare è in dirittura d’arrivo

Ieri il punto in commissione. Pastore: «Già da gennaio potrebbe iniziare l’allestimento parziale»
PESCARA. Il 2025 sarà l’anno di svolta per il museo del Mare. La struttura sul lungofiume Paolucci, progettata nel 1999, inaugurata in uno solo dei tre piani nel 2013, aperta poche volte con mostre temporanee sugli animali marini protetti e poi abbandonata per anni, dall’anno prossimo potrebbe diventare operativa. L’immobile, che nel progetto originario non venne mai completato, è da tempo oggetto di alcuni lavori di riqualificazione che ieri mattina sono stati al centro di una commissione congiunta Lavori pubblici, presieduta da Massimo Pastore e Cultura e turismo, guidata da Mariarita Paoni Saccone, con in audizione il rup Raffaella Bettoni. Sull’opera sono stati investiti 600 mila euro di fondi Masterplan. Lo stanziamento inizialmente previsto per il completamento doveva ammontare a 4,5 milioni di euro, ma 3,9 sono stati dirottati sull’area di risulta. Nonostante il taglio netto dei fondi però, l’iter di riqualificazione del polo culturale dedicato alle specie ittiche e intitolato al suo fondatore (negli anni ’50) Guglielmo Pepe è andato avanti. «In questo progetto rientrano le opere sulle scale esterne, l’impiantistica, inclusi sistemi di riscaldamento e refrigerazione», riepiloga il presidente Pastore. «È stato realizzato un ascensore, uno degli elementi necessari per l’ottenimento dell’agibilità mancante. Dovranno essere installate delle nuove finestre, ma le opere di riqualificazione sono in dirittura di arrivo». La ditta per contratto ha tempo fino a marzo, ma secondo le previsioni emerse ieri, già a gennaio l’edificio potrebbe essere messo nella disponibilità del Comune, almeno parzialmente, per iniziare l’allestimento. (m.pa.)

