E il popolo dei Tir chiede pedaggi congrui

Le reazioni continuano: dalla Fita Cna e il Pd regionale a Testa di Fratelli d’Italia e Taglieri dei 5 Stelle
L'AQUILA. Garanzie su sicurezza degli utenti sulle tratte autostradali abruzzesi e pedaggi. Dopo la revoca della concessione a Strada dei Parchi scendono in campo gli autotrasportatori. «Non è nostro compito, in questo momento, entrare nel merito della lunga e complessa vicenda. Quel che ci interessa, invece, è che da questa ulteriore situazione di incertezza non abbiano a patire disagi gli utenti delle due arterie, a cominciare dal mondo dell'autotrasporto e dei pendolari».
Così la Cna Fita Abruzzo. Secondo la presidente Luciana Ferrone e il coordinatore William Facchinetti: «Occorrono subito garanzie sui nodi della sicurezza e dei costi di percorrenza con a non aumentare i pedaggi».
Di «forte preoccupazione per le ripercussioni che ne potranno derivare», parla Guerino Testa, capogruppo Fratelli d'Italia in Regione, «quando nasce un conflitto con un concessionario pubblico che svolge una funzione così importante per la collettività andrebbero percorse tutte le strade possibili per giungere a una concreta definizione. La rottura, infatti, è una decisione drastica che rischia di generare un danno talmente grande, da non far più individuare l'interesse pubblico che si voleva tutelare. Mi auguro che chi ha preso questa decisione abbia valutato attentamente questi aspetti», conclude Testa.
Per il Partito Democratico regionale «bisogna lavorare insieme a una proposta che assicuri innanzitutto gli investimenti (leggi Pnrr, ndc) e le manutenzioni capaci di gettare le basi di un rilancio di quella che è la più importante arteria di collegamento su terra fra l’Abruzzo e i corridoi nevralgici verso il Tirreno e la capitale. È una priorità al di sopra del contenzioso», evidenziano il segretario regionale Pd, Michele Fina, e i consiglieri Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli e Pierpaolo Pietrucci.
Per il Movimento 5 Stelle la revoca della concessione a Sdp «è motivo di grande soddisfazione. È stata vinta una battaglia di civiltà di cui andiamo molto orgogliosi e per la quale siamo in prima linea da sempre. Ma ora che il grande passo è stato fatto non bisogna fermarsi, è necessario lavorare per raggiungere l’obiettivo di un totale riassetto dell’A24 e A25 per quanto riguarda sicurezza, manutenzione, costi di pedaggio e la tutela dei lavoratori», afferma Francesco Taglieri, capogruppo M5S in Regione.
Anas potrà avvalersi di tutte le risorse umane e strumentali attualmente impiegate. Ma Fillea, Filt e Cgil regionale Abruzzo Molise, infine, ritengono «fondamentale e prioritario garantire totalmente la continuità occupazionale anche dei lavoratori licenziati a seguito di mancate assegnazione a Sdp di ulteriori lavori. È assolutamente necessario, anche mediante l’ausilio delle strutture nazionali, un confronto urgente con i ministri Giovannini (Infrastrutture e della Mobilità sostenibili) e Orlando (Lavoro e Politiche sociali)». Così concludono Silvio Amicucci, Carmine Ranieri e Franco Rolandi. (m.p.)

