«E’ il primo esemplare nato in Europa»

10 Novembre 2017

Cratos è il primo esemplare europeo di robot collaborativo, e per metà è stato progettato all'Aquila. "Per noi è un primato assoluto", spiega il direttore Ulisse Di Marcantonio, "abbiamo progettato...

Cratos è il primo esemplare europeo di robot collaborativo, e per metà è stato progettato all'Aquila. "Per noi è un primato assoluto", spiega il direttore Ulisse Di Marcantonio, "abbiamo progettato Cratos in questo stabilimento e lo abbiamo realizzato di concerto con la Egicon, un’azienda specializzata dell’Emilia Romagna". "Cratos rappresenta in assoluto", spiega invece Nello D'Angelo, direttore dei sistemi produttivi "la prima applicazione robotica per l'integrazione di hardware pensati per lo spazio". Cratos rientra quindi nel progetto Industria 4.0 di Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, con nuove tecnologie produttive in grado di ridurre i tempi ampliando continuamente il campo di applicazione. I moduli a cui Cratos "collabora" sono quelli del sistema Cosmo-Skymed. Finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dai ministeri italiani della Difesa, e dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica (Miur), Cosmo-SkyMed è la costellazione di quattro satelliti equipaggiati con sensori radar in grado di operare in qualsiasi condizione atmosferica e di visibilità e ad altissima frequenza. La seconda generazione (Csg) di Cosmo-SkyMed prevede la continuità dei servizi di osservazione della terra oggi forniti dai satelliti di prima generazione. Lo sviluppo del sistema Csg rappresenta un salto generazionale in termini di tecnologia con nuove possibilità applicative nella gestione del rischio e nella valutazione dei danni dei disastri naturali.