E il sindaco Perazzetti ha già richiesto le autobotti

CITTÀ SANT’ANGELO. Era in mese di marzo quando il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti ha indicato all’Aca come muoversi, sul suo territorio, per aiutare le famiglie e le attività a...
CITTÀ SANT’ANGELO. Era in mese di marzo quando il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti ha indicato all’Aca come muoversi, sul suo territorio, per aiutare le famiglie e le attività a fronteggiare una eventuale emergenza idrica nell’estate 2022, memore di quanto accaduto l’anno scorso. Il primo cittadino, muovendosi in anticipo rispetto ad altri, ha chiesto di attivare quattro punti di rifornimento di acqua, in caso di razionamento: nel corso di una riunione con l’Aca si era parlato di tre o quattro punti, e cioè alle scuole Fabbiani di Marina di Città Sant’Angelo e Verzella di Madonna della Pace (dove dovrebbero essere riempite le autoclavi) e poi al campo sportivo e a Villa Cipressi (dove andrebbero posizionate le cisterne). Perazzetti era stato il primo a mettere a punto una strategia ma fino ad oggi non è stato necessario attivarla.
A Penne, invece, il sindaco Gilberto Petrucci ha disposto da un po’ la chiusura delle fontane sia nel centro storico che nelle zone periferiche, prevedendo la riapertura di alcune. E anche a Montesilvano è stata decisa la stessa linea, per la zona del lungomare (ad eccezione di due fontane), e non soltanto lì, in modo da contenere consumi e sprechi.

