E il Vate tifava per la Canottieri

25 Settembre 2019

Per gli equipaggi cittadini D’Annunzio coniò il motto “Arranca sotto” 

PESCARA. Il circolo Canottieri La Pescara, noto anche come Pescarina, nasce il 24 giugno 1924 in una misera baracca di legno sulla banchina nord del fiume per volontà di un gruppo di pionieri, tra i quali Cesare Bucco, Fernando e Umberto Coen, Guglielmo Contratti, Pasqualino D’Anchino, Gustavo D’Annunzio, Francesco Farina, Ettore La Galla, Camillo e Visconte Michetti, Enrico Patucca, Vincenzo Pesce, Giuseppe Scassa, Ugo Scurti, Italo e Nevio Seccia, Mario Tornar. Alla spartanità della sede si oppone una grande ricchezza: l’intenzione di praticare e diffondere uno sport tra i più affascinanti e completi. Nei primi anni di vita il circolo conosce momenti di splendore grazie all’adesione di Gabriele D’Annunzio che coniò il motto “Arranca sotto”, suffragato dai brillanti risultati degli equipaggi “due con” e “quattro con” qualificati nelle gare preolimpiche.
I momenti bui della guerra, con la distruzione del ponte Risorgimento e la scomparsa di vari atleti, non spensero gli ardori sportivi che tornarono a primeggiare sui campi di regata. Nel 1959 la piena del fiume Pescaradanneggiò varie attrezzature, ma il Circolo tornò a rinnovarsi con altre attività agonistiche quali basket, scherma, nuoto, ginnastica artistica e calcio. Negli anni ’70 furono organizzate gare di motonautica di risonanza mondiale e nel 1991 il 1° trofeo D’Annunzio di canottaggio con il 2° posto del circolo Canottieri La Pescara, dietro Monopoli. Seguirono periodi difficili con le alluvioni dell’11 aprile 1992 e del 2 dicembre 2013 e mezza città sott’acqua. Ma la forza di ripartire l’ha sempre fatta da padrone, tanto che oggi gli atleti possono allenarsi in acque basse, meno fredde e con maggiore sicurezza negli spazi vicino alla lega Navale, in corrispondenza del ponte del Mare, grazie all’ottenimento di una nuova concessione con base operativa al mare. Il circolo Canottieri in tutti questi anni è stato un essenziale strumento di formazione per intere generazioni cittadine. Undici sono i presidenti succeduti nel tempo: dal primo Ferdinando Coen all'attuale, l’84enne Luca Nicolaj che ricopre la carica dal 22 febbraio 1991, passando per Umberto Ferruggia, Palmiro Gallazzi, Visconte Michetti, Carlo Salvatore, Romeo Tommolini, Leonardo Costabile, Franco D’Angelo, Ludovico Sponsilli e Renzo Tedeschi. (m.r.)