E il vicesindaco chiede scusa alla città

Del Vecchio: comunicazioni non tempestive né puntuali a causa del cambio di amministrazione
PESCARA. «Gli ingorghi stradali di questa mattina (ieri mattina per chi legge ndr)che hanno interessato gli accessi all'Asse attrezzato in direzione Chieti sono stati determinati dalla chiusura delle rampe da parte dell'azienda Anas al fine di svolgere lavori urgenti di manutenzione. Lavori le cui comunicazioni non sono state tempestive e puntuali a causa del cambiamento di ubicazione e referenti degli uffici comunali, comportato dall'avvicendarsi della nuova Amministrazione». Insomma, la responsabilità della mancata informazione ai cittadini, ha scritto in una nota il vicesindaco Enzo Del Vecchio, sarebbe dello spoils system, il «sistema delle spoglie», che, tra una nomina e un’altra, in sostituzione di quelle operate dalla passata amministrazione di centrodestra, avrebbe impedito di rendere noto l’inizio dei lavori, cominciati ieri, sull’Asse attrezzato, in direzione Pescara-Chieti. Con tanto di scuse per la città, da parte dell'attuale amministrazione comunale di centrosinistra.
«Per fronteggiare la conseguente congestione e limitare al minimo i disagi che i lavori hanno arrecato e arrecheranno, ho immediatamente interessato», ha aggiunto Del Vecchio, che è anche assessore alla Mobilità e alla Manutenzione stradale, «la società Anas e la ditta che li sta eseguendo perché si trovasse una soluzione nell'immediato». E poi l’annuncio, sempre da parte di Del Vecchio, che, probabilmente, da stamattina, qualche soluzione al traffico che ieri ha bloccato la città verrà trovata. «Gli enti interessati», continua il numero due della giunta comunale, «si incontreranno per definire in maniera precisa e puntuale tutti gli interventi che l'Anas dovrà ancora eseguire, ma con maggiore chiarezza e l'immediata comunicazione all'utenza, anche attraverso l'apposizione della più esaustiva segnaletica stradale, perché ciò che è accaduto non si ripeta, e per ridurre al minimo il disagio degli automobilisti».
«Non va sottaciuto», ha poi concluso Del Vecchio, «che altri disagi si creeranno e per questo nel porgere agli utenti le scuse per l'impasse in cui ci siamo trovati, chiedo comprensione per quelli che ci saranno a causa di lavori che risultano necessari».
(VdL)
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