E in 8 anni nessun servizio unito
La relazione approvata dall’assemblea rivela: finora zero provvedimenti adottati
PESCARA. «Non è stato adottato alcun provvedimento amministrativo di esercizio associato di funzioni e servizi comunali ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale numero 26 del 2018». È quanto dichiarato dai consiglieri comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore nella relazione conclusiva del processo di fusione, approvata giovedì scorso nell’assemblea costitutiva. A 8 anni dal referendum e a 4 dall’entrata in vigore della legge che istituisce il nuovo Comune, nessun atto amministrativo è stato completato. La legge prevedeva che entro due anni dall’entrata in vigore fossero attivate forme associate nei settori di pianificazione territoriale e urbanistica, grandi infrastrutture, ciclo dei rifiuti, ciclo idrico, trasporto pubblico locale, approvvigionamento energetico, promozione turistica, ambiente, politiche sociali, e servizi scolastici, nonché misure relative all’organizzazione del personale e degli uffici, alla creazione di una centrale unica di committenza, all’unificazione di reti e sistemi informatici, all'integrazione di servizi demografici, di riscossione tributi, polizia locale e all’armonizzazione dei bilanci. (m.pa.)

