E in giunta scatta il “rimpastino” delle deleghe

Un rimpastino di deleghe in giunta regionale premia la Lega di Salvini. Innanzitutto il presidente Marco Marsilio «al fine di una migliore l’attuazione del programma di governo», ha dato ad...
Un rimpastino di deleghe in giunta regionale premia la Lega di Salvini. Innanzitutto il presidente Marco Marsilio «al fine di una migliore l’attuazione del programma di governo», ha dato ad Antonietta La Porta (consigliera del Carroccio, foto), la delega all’Autonomia differenziata, «con il compito di studiare e avviare ogni utile iniziativa, in armonia con il dettato costituzionale».
Esattamente quanto aveva chiesto la Lega quando, ad agosto, ha aperto la verifica di maggioranza. All’assessore Nicola Campitelli, anch’egli leghista, viene assegnata la delega in materia di “Indirizzo e controllo dell’Agir” (l’Autorità di gestione integrata dei rifiuti urbani). Ma per compensazione, all’assessore Mauro Febbo (Fi), titolare della delega alle Attività produttive, viene affidata anche quella alla Ricerca, tolta a Piero Fioretti, Lega, che si prende l’edilizia scolastica. Ma ancora una volta Marianna Scoccia (Udc) resta fuori dalle scelte di Marsilio.
Esattamente quanto aveva chiesto la Lega quando, ad agosto, ha aperto la verifica di maggioranza. All’assessore Nicola Campitelli, anch’egli leghista, viene assegnata la delega in materia di “Indirizzo e controllo dell’Agir” (l’Autorità di gestione integrata dei rifiuti urbani). Ma per compensazione, all’assessore Mauro Febbo (Fi), titolare della delega alle Attività produttive, viene affidata anche quella alla Ricerca, tolta a Piero Fioretti, Lega, che si prende l’edilizia scolastica. Ma ancora una volta Marianna Scoccia (Udc) resta fuori dalle scelte di Marsilio.

