E in piazza Salotto si prepara ad aprire la casa degli arrosticini
Tra le luci che stanno per riaccendersi in centro ci sono quelle del locale all’angolo tra via piazza Salotto e via Regina Margherita, chiuso da sette anni. Si chiamerà “Casa Rustì” e sarà una...
Tra le luci che stanno per riaccendersi in centro ci sono quelle del locale all’angolo tra via piazza Salotto e via Regina Margherita, chiuso da sette anni. Si chiamerà “Casa Rustì” e sarà una braceria della Ilca carni, come annuncia Cristian Fedele parlando a nome suo e della famiglia. E cita, in particolare, il fratello Stefano e il cugino Ivan ma parla anche degli zii Aldo e Franco e ricorda il papà, Davide. È stata scelta «volutamente» piazza Salotto, cioè il cuore della città, per un locale incentrato su li arrosticini col marchio Ilca carni. Per realizzare il progetto di “Casa Rustì” in questo punto di Pescara, sulla grande piazza che rappresenta uno dei simboli del capoluogo adriatico, il lavoro di preparazione va avanti «da un anno», e questi mesi sono stati scanditi anche da una serie di «battaglie burocratiche». Sarà una specie di «street food moderno», spiega Cristian Fedele. Nel locale «si potrà non solo consumare ma anche solo acquistare e portare a casa gli arrosticini già cotti, da asporto, e sarà possibile anche comprarli crudi», aggiunge. Poi parla della particolarità di questa nuova attività, cioè la «cottura a carbone senza canna fumaria, con un sistema innovativo» e parla dell’attività di ricerca e sviluppo che viene portata avanti da Ilca. L’arrosticino, uno dei prodotti rappresentativi dell’Abruzzo, approda così nella piazza principale di Pescara. E riaccende un angolo buio della zona. (f.bu.)

