E in Regione il M5S chiede sostegno per le piccole imprese

16 Marzo 2017

L’AQUILA. In calce c’è la firma dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Riccardo Mercante, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi. Firmatari di una risoluzione per chiedere di «adottare subito...

L’AQUILA. In calce c’è la firma dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Riccardo Mercante, Gianluca Ranieri e Pietro Smargiassi. Firmatari di una risoluzione per chiedere di «adottare subito delle misure che diano un sostegno immediato alle Pmi e attività commerciali del cratere gravemente danneggiate dal maltempo e dai fenomeni sismici degli ultimi mesi». Per «garantire un effettivo rilancio dei territori ed evitarne lo spopolamento».

Anche perché, avvertono i tre esponenti del M5S, «non dobbiamo sederci sugli allori ed attendere risposte da parte del governo nazionale ma occorre intervenire rapidamente se si vuole uscire da una crisi economica ed occupazionale senza precedenti che rischia di mettere in ginocchio definitivamente i territori colpiti dal sisma». Ben vengano, allora, gli interventi allo studio in questi giorni in Parlamento, ma, avverte Mercante, occorre «considerare che le imprese abruzzesi così come i piccoli negozianti, già fortemente colpiti dalla crisi di questi ultimi anni, non sono stati danneggiati solamente dal terremoto». Ma hanno subito anche i colpi del maltempo. «In un contesto così allarmante - ha continuato il consigliere pentastellato - è evidente che le misure previste, come ad esempio l’istituzione di una zona franca per il cratere e la defiscalizzazione di redditi futuri incerti risultano utili, ma lasciano irrisolta quella che è la questione più urgente da affrontare e, cioè, dare una boccata d'ossigeno alle aziende che non riescono, nell'immediato, a far fronte a pagamenti e scadenze e stanno correndo il serio rischio di chiudere le serrande». Insomma, è di tutta evidenza che un’azienda che oggi chiude i battenti non potrà mai beneficiare di sgravi fiscali su utili futuri che mai più realizzerà. «Proprio per questo ho chiesto, con la mia risoluzione, la predisposizione, da parte della Regione, di un accordo con l’Abi che consenta la sospensione, per le aziende che abbiano sede nelle aree del cratere, delle passività a breve nei confronti del sistema bancario - aggiunge Mercante -. Una soluzione che porterebbe benefici immediati evitando il trasloco delle aziende o nella peggiore delle ipotesi il loro default». E dalla Regione cosa si aspetta il M5S? «Che proceda al più presto in questa direzione individuando le risorse a ciò necessarie - conclude -. Perché solo sostenendo le piccole aziende che costituiscono il tessuto connettivo della nostra economia sarà possibile garantire un rilancio effettivo dei territori colpiti dal sisma».