E l’apertura del distretto sanitario resta ignota

9 Aprile 2016

MONTESILVANO. I 60 giorni utili per effettuare tutti i collaudi necessari per riconsegnare il cantiere del nuovo distretto sanitario di base di via Di Vittorio alla Asl sono ormai terminati, ma nulla...

MONTESILVANO. I 60 giorni utili per effettuare tutti i collaudi necessari per riconsegnare il cantiere del nuovo distretto sanitario di base di via Di Vittorio alla Asl sono ormai terminati, ma nulla si conosce in merito ai loro esiti e al tempo utile per vedere la struttura aprire finalmente i battenti. Sono 20 anni, infatti, che Montesilvano attende il nuovo presidio sanitario, il cui primo progetto risale al 1995. La speranza degli utenti di Montesilvano e di coloro che provengono dall’area vestina per le proprie visite, oltre a quella di poter contare su maggiori servizi, è soprattutto quella di poter definitivamente dire addio all’attuale struttura di corso Umberto che appare da tempo ormai vecchia, inadeguata e fatiscente. L’attuale distretto, per il quale la Asl spende 118.830 euro di affitto, infatti, presenta numerose criticità e barriere architettoniche, motivi per i quali nei mesi scorsi il presidio sanitario è stato anche oggetto di un blitz dei Nas.

In attesa dell’auspicato trasferimento, gli utenti sono costretti a subire i disagi legati anche alle ridotte dimensioni degli ambienti che hanno visto più di una volta scoppiare liti o addirittura risse, soprattutto nel periodo di rinnovo dell’esenzione per il ticket. L’ultimo episodio due giorni fa, quando per calmare gli animi dei cittadini esasperati da code, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri. (a.l.)