E l’Arci esulta: «Vittoria per la società e i diritti dei cittadini»

1 Ottobre 2022

«Una buona notizia dagli uffici di giustizia pescaresi a chiusura della vicenda dell’aggressione di esplicita matrice fascista, squadrista e omofoba del 2017 ai danni di frequentatori del circolo...

«Una buona notizia dagli uffici di giustizia pescaresi a chiusura della vicenda dell’aggressione di esplicita matrice fascista, squadrista e omofoba del 2017 ai danni di frequentatori del circolo Arci Scum di Pescara Vecchia». Così il circolo Arci commenta la notizia della condanna alla pena di un anno a carico di Lorenzo Di Flaviano. «La condanna», continua l’Arci, «costituisce una vittoria per l’intera società e per i diritti di ogni cittadino ed essere umano». Il condannato dovrà a risarcire le parti civili con 5mila euro a favore dell’aggredito e 500 a favore di Arci. Di Flaviano dovrà rifondere alle parti civili le spese da loro sostenute per 3.420 euro per ciascuna parte civile. L’Arci esulta dopo la condanna per un’aggressione definita di matrice fascista, squadrista e omofoba. «Peccato», dice l’Arci, «dover constatare che, poco tempo dopo la vicenda, la giunta comunale di Pescara (di centrodestra) approvò un project financing per la riqualificazione degli impianti sportivi di Colle Breccia presentato da una società di cui è co-titolare il picchiatore sotto processo, il quale, inoltre risulta essere stato anche assunto nella segreteria della presidenza del consiglio regionale dell’Abruzzo».