E l’aula dice sì al prestito per pagare i debiti dell’ente

3 Marzo 2020

PESCARA. Via libera del consiglio comunale alla delibera che consente al Comune di richiedere un prestito da 6,8 milioni di euro per pagare debiti e fornitori. La richiesta verrà avanzata alla Cassa...

PESCARA. Via libera del consiglio comunale alla delibera che consente al Comune di richiedere un prestito da 6,8 milioni di euro per pagare debiti e fornitori. La richiesta verrà avanzata alla Cassa depositi e prestiti, anziché alla Tesoreria. Questa operazione, messa a punto dagli uffici tecnici coordinati dall’assessore alle finanze Eugenio Seccia, consentirà all’ente di risparmiare sul pagamento degli interessi.
«La legge di bilancio del governo», spiegano fonti del Comune, «ha riproposto anche per il 2020 la possibilità per gli enti locali di accedere all’anticipazione di liquidità. Questa non è destinata a finanziare nuova spesa, ma a garantire una provvista monetaria in grado di far fronte ad impegni già finanziati dall’ente e in attesa di essere pagati, allo scopo di velocizzare questa operazione». La somma inizialmente prevista era di 6 milioni, ieri aumentata a 6,8 con una modifica. Bocciati, invece, i 13 emendamenti presentati dai 5 Stelle.
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