E l’automobilista finisce a Pescara per la Tac

22 Febbraio 2020

Inconveniente all’ospedale San Massimo di Penne per l’uomo di 80 anni di Farindola che ieri mattina, mentre viaggiava a bordo della sua Ford Fiesta, ha tamponato un bus scolastico in contrada...

Inconveniente all’ospedale San Massimo di Penne per l’uomo di 80 anni di Farindola che ieri mattina, mentre viaggiava a bordo della sua Ford Fiesta, ha tamponato un bus scolastico in contrada Portacaldaia a Penne. L’uomo, G.L., arrivato al pronto soccorso del San Massimo dopo essere stato soccorso da un’ambulanza medicalizzata del 118, è stato trasferito al Santo Spirito di Pescara per contusione toracica da incidente stradale. All’ospedale di Penne non è stato però possibile effettuare la Tac all’anziano signore dato che il macchinario è ancora guasto da qualche tempo.
Per questo motivo è stato trasferito al Santo Spirito Pescara per effettuare tutte le indagini del caso e nel caso essere ricoverato.
La Tac del San Massimo di Penne dovrebbe tornare a funzionare già a partire da lunedì prossimo. L’apparecchiatura, acquistata nel 2014 dalla Asl di Pescara e costata 250mila euro, è stata ferma in magazzino oltre due anni e attivata solamente a fine marzo 2017. La speranza di tutta l’utenza vestina è che i macchinari e i mezzi diagnostici a disposizione del San Massimo vengano tenuti al meglio e perfettamente funzionanti.
Non sempre, purtroppo, per salvare la vita di una persone, c’è tempo per un trasferimento urgente verso il Santo Spirito di Pescara come si è verificato ieri mattina. (f.bel.)