E l’autopsia conferma: 25 colpi sferrati da due mani diverse
PESCARA. Venticinque coltellate. Le prime, alla schiena, mentre Christopher precede il suo assassino tra le sterpaglie del parco Baden Powell di via Raffaello, e poi quelle sul fianco, quando il...
PESCARA. Venticinque coltellate. Le prime, alla schiena, mentre Christopher precede il suo assassino tra le sterpaglie del parco Baden Powell di via Raffaello, e poi quelle sul fianco, quando il 16enne crolla a terra e a infierire su di lui arriva un secondo coetaneo. E poi, a sfregio, l’ultima coltellata sulla coscia e la sigaretta spenta sul volto.
L’esito dell’autopsia eseguita dal medico legale Cristian D’Ovidio e depositata alla Procura dei minorenni conferma molti degli aspetti già emersi subito dopo l’esame e dalla testimonianza del giovane che ha assistito a buona parte della mattanza del 23 giugno scorso. E nell’analizzare uno per uno i 25 colpi, il professor D’Ovidio nella sua circostanziata relazione ricostruisce nel dettaglio la dinamica di quella esecuzione. Una dinamica che confermerebbe l’azione di entrambi gli arrestati sul povero Christopher, sebbene il primo abbia negato sin da subito e il secondo abbia invece scaricato ogni responsabilità sul primo.
Tra le conferme c’è anche quella, già emersa subito dopo l’autopsia, secondo cui Christopher è morto per uno shock emorragico irreversibile provocato dalle lesioni che hanno interessato entrambi i polmoni. Ma molti dei 25 colpi sono andati in profondità, concentrati nella zona dell’emitorace dove i punti vitali sono diversi e diventa dunque difficile individuare con esattezza, anche se uno deli aggressori è mancino, quale dei due abbia effettivamente causato la morte del ragazzo. Saranno ora gli inquirenti, sulla base di questa importante e attesa relazione e sull’informativa finale della Mobile di Pescara, ad analizzare i tasselli di tutta la storia in attesa dei risultati degli ultimi accertamenti, vale a dire l’esame del Dna e quello sui telefonini. Tutto dovrebbe arrivare in un paio di settimane. (s.d.l.)

