E l’Azienda condona tasse non pagate per 77mila euro

23 Aprile 2017

PESCARA. Anche l’Ater ha approfittato della maxi sanatoria con la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Il 18 aprile scorso, il commissario Virgilio Basile ha varato una delibera che...

PESCARA. Anche l’Ater ha approfittato della maxi sanatoria con la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Il 18 aprile scorso, il commissario Virgilio Basile ha varato una delibera che dà mandato agli uffici di aderire al condono.

Su tre cartelle indicate dallo studio legale dell’Azienda per le case popolari, si è deciso di rottamarne una soltanto. Quella, il cui giudizio è pendente in Cassazione, che presenta un debito di 77.000 euro. L’adesione al condono comporterà un abbattimento di ben 69.500 euro, con un importo residuo da pagare di appena 7.500 euro. Una bella convenienza e, infatti, l’Ater ha deciso di procedere con la sanatoria. «La rottamazione», fa notare l’ufficio legale tributario dell’azienda, «è finanziariamente conveniente, in quanto il debito è composto quasi totalmente di sanzioni che, con il condono, andrebbero ad azzerarsi riducendo il debito ad un importo basso».

Non è stata giudicata conveniente la rottamazione delle altre due cartelle. La prima presenta un debito di 100.000 euro e l’adesione alla sanatoria comporterebbe un abbattimento di 13.000 euro, con un importo residuo di 87.000. «Un risparmio non significativo», avverte l’ufficio, «con l’obbligo di provvedere al pagamento in tempi brevi». L’altra cartella indica un debito di 1.037 euro e il condono porterebbe ad un risparmio di soli 500 euro.(a.ben.)

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