E l’ente dà una mano a trovare un posto a chi ha perso lavoro

3 Dicembre 2016

PESCARA. Interventi di carattere assistenziale, ma anche politiche attive e progetti innovativi tesi a favorire l'inclusione sociale. Sono i punti essenziali della strategia messa in campo dall’assess...

PESCARA. Interventi di carattere assistenziale, ma anche politiche attive e progetti innovativi tesi a favorire l'inclusione sociale. Sono i punti essenziali della strategia messa in campo dall’assessorato alle politiche sociali del Comune per sostenere le persone in stato di fragilità. Strategia che si fonda non solo sull’individuazione di attività che consentano il reinserimento nel mondo del lavoro, ma anche su programmi che facilitino l'inclusione sociale, relazionale, sanitaria e culturale.

Per questo motivo il Comune ha deciso di partecipare al bando regionale «Abruzzo include». Per potersi candidare, l’ente sta cercando partner pubblici e del privato sociale attraverso l'avviso di co-progettazione. In caso di approvazione del progetto, l'intervento porterà ad investire sul territorio 450mila euro per fare in modo che soggetti in difficoltà economiche e fuori dal mercato del lavoro, possano essere reinseriti.

L'intervento è destinato a over 45, donne vittime di violenza, persone uscite dalla dipendenza, ex detenuti, immigrati, senza fissa dimora e persone in situazione di povertà certificata con Isee fino a 6mila euro all’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA