E l’esenzione slitta di un mese

Prorogata al 28 febbraio per chi non si vaccina ma ha motivi di salute
L'AQUILA . Il ministero della Salute ha prorogato fino al 28 febbraio prossimo le certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-Covid già emesse e quelle di nuova emissione.
La proroga riguarda tutti coloro che, non solo nel mondo della scuola, non possono sottoporsi alla somministrazione del vaccino a causa di condizioni cliniche documentate che ne attestino la controindicazione. Condizioni che possono essere temporanee o permanenti. Le certificazioni, prodotte a titolo gratuito, potranno «essere rilasciate direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Asl e degli enti dei Servizi sanitari regionali o dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta dell’assistito, che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-Cov-2 nazionale».
Per ottenere il rilascio di queste certificazioni potranno essere utilizzate anche le piattaforme regionali già preposte al rilascio di certificati vaccinali e di inidoneità alla vaccinazione. Le esenzioni avranno validità fino al 28 febbraio prossimo: sono valide anche quelle già rilasciate, purché contengano i dati anagrafici del diretto interessato, nome, cognome e data di nascita; la dicitura "soggetto esente alla vaccinazione anti Sars-Cov-2"; la data di validità dell’esenzione; i dati relativi al servizio vaccinale in cui opera il medico e, in calce, il timbro e la firma del medico o del pediatra che rilasciano la certificazione.
La proroga dei certificati di esenzione è stata confermata dal ministero della Salute con una circolare emanata il 25 gennaio scorso e che peraltro coincide con l'entrata in vigore della legge sull'obbligo di vaccinazione per chi lavora nelle scuole. (m.p.)

