E la Asl è in cerca di un’altra sede a Pescara

28 Ottobre 2021

Accolto l’appello del sindaco, ma il nuovo distretto non è pronto. E rispunta l’ipotesi Porta Nuova

PESCARA. A caccia di una sede che possa ospitare un centro vaccinale a Pescara, dopo quello aperto a Città Sant’Angelo che ha scatenato le polemiche del Pd sulla distanza tra i due territori.
La Asl raccoglie l’invito del sindaco Carlo Masci che nei giorni scorsi aveva ipotizzato due opzioni, ex stazione di Porta Nuova e nuovo distretto sanitario di Pescara sud e avvia i sopralluoghi in diverse strutture territoriali che rimangono al momento top secret.
Masci, nei giorni scorsi, aveva puntato l’attenzione sull’ex stazione di Porta Nuova già utilizzata in passato sia per gli screening di massa con i tamponi, sia per le vaccinazioni anti Covid. Il sindaco aveva ventilato l’altra possibilità, cioè l’utilizzo del nuovo distretto sanitario di Pescara sud (via Rio Sparto a San Donato) la cui inaugurazione, prevista per ottobre, slitterà «ai primi di dicembre annuncia la Asl. Ritardi causati dalla «consegna degli arredi» che non sono ancora disponibili e «allacci da completare» spiegano dall’azienda sanitaria che sta portando avanti la ricerca di un nuovo centro vaccinale su Pescara, dopo la chiusura del Palafiere di via Tirino lo scorso 30 settembre, in collaborazione con il Comune. Proprio la necessità di inaugurare al più presto l’attesa struttura sanitaria di via San Donato, potrebbe, da parte della Asl, stroncare sul nascere la volontà del primo cittadino di aprire un hub in quella sede. La Asl non ufficializza nessuna delle possibilità ventilate da Masci, al momento. L’annuncio della sede prescelta sarà data solo quando è stata rintracciata e approvata dopo i sopralluoghi in corso. Tra le ipotesi papabili, la prima anticipata dal Centro nei giorni scorsi, resta quella dell’ex stazione di Porta Nuova, bocciata inizialmente dalla Asl per carenza di parcheggi nelle aree circostante. Sulla questione, Masci era intervenuto sostenendo che i parcheggi ci sono, eccome, asserviti alla struttura di fronte a viale Colonna. «Ce ne sono 400, di proprietà del Comune, sotto il centro commerciale il Molino». Basterà per convincere la Asl che per ora ha solo dato l’ok per il Pala Becci? La struttura del porto turistico, utilizzata per i vaccini in primavera, però, non è disponibile prima di dicembre. Masci, invece, ha fretta di ricominciare la profilassi da subito. (c.co.)
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