E la Asl assume 20 infermieri

Via libera ai contratti per 3 mesi per rinforzare l’organico dell’ospedale
PESCARA. La nuova impennata di contagi ha imposto alla Asl di assumere con urgenza, per tre mesi, venti infermieri, attingendo a una graduatoria già esistente, per garantire le attività di assistenza 24 ore su 24 e sette giorni su sette, già a partire da ieri. La deliberazione che lo prevede è del direttore generale Vincenzo Ciamponi e porta la data del 30 dicembre. Prende spunto da una richiesta di Lorenzo Silli, che si occupa della Pianificazione delle attività di assistenza diretta e di supporto area ospedaliera e territoriale della Asl, e del direttore sanitario aziendale, Antonio Caponetti.
Il 28 dicembre, infatti, Silli e Caponetti hanno sollecitato al direttore generale, al direttore amministrativo Vero Michitelli e al settore personale proprio l’assunzione di 20 infermieri e dieci Oss «per poter gestire tutte le attività specifiche legate all’emergenza e assicurare la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, evitando possibili interruzioni di pubblico servizio».
L’aumento del personale in servizio si è reso inevitabile per via della «continua e costante crescita» delle attività da porre in essere per fronteggiare l’aumento dei contagi che, negli ultimi giorni, ha riguardato anche Pescara e la sua provincia in maniera costante ed esponenziale. I tempi per procedere, quindi, erano quelli dell’urgenza: come dire, non c’era un giorno da perdere, considerata la «carenza di personale infermieristico» registrata negli ospedali della Asl, e l’impossibilità di colmarla «con atti di riorganizzazione interna». Tra l’altro, l’esplosione della nuova ondata ha portato la Asl anche a sospendere, a partire dal 30 dicembre, le ferie già autorizzate. La disposizione è scattata per il personale sanitario e tecnico con la specifica che la fruizione delle ferie in questi giorni è permessa nella misura in cui l’assenza non incida negativamente sulle attività legate alla pandemia. Nei casi di carenza di personale per malattia, poi, è stato previsto il richiamo in servizio del personale della Asl assente a qualsiasi titolo.
Alla luce della richiesta ricevuta da Silli e Caponetti, e il direttore generale ha dato il via libera alle assunzioni, specificando di provvedere utilizzando la graduatoria approvata un anno fa, il 29 dicembre 2020, relativa all’assunzione a tempo determinato di infermieri per le esigenze relative all’emergenza Covid 19 (ora è stato previsto il completo scorrimento).
I reclutamenti, si legge nel provvedimento di Ciamponi, sono «posti in essere in via del tutto eccezionale» e la durata degli incarichi è di tre mesi, con l’immissione in servizio in via prioritaria dei candidati in condizioni di essere assunti subito, da ieri.
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