E la Asl recluta 18 redditi di cittadinanza

La Asl ha richiesto al Comune 18 beneficiari del reddito di cittadinanza per utilizzarli per l’emergenza coronavirus. E la giunta comunale ha dato il via libera all’operazione approvando una delibera,...
La Asl ha richiesto al Comune 18 beneficiari del reddito di cittadinanza per utilizzarli per l’emergenza coronavirus. E la giunta comunale ha dato il via libera all’operazione approvando una delibera, presentata dall’assessore alle politiche sociale Adelchi Sulpizio (nella foto). Si tratta di un progetto dell’azienda sanitaria, chiamato «Attuazione protocolli Covid-19», per il controllo e l’accoglienza dei cittadini che devono accedere nei distretti sanitari della città. Coinvolgerà, dunque, 18 beneficiari del reddito di cittadinanza. «Tale richiesta», spiega il Comune, «è stata presentata a fronte del forte impegno che il personale sanitario sta svolgendo a causa dell’evento pandemico per il coronavirus. Un impegno che sarà sollevato, anche se in minima parte, dall’aiuto che i beneficiari del reddito di cittadinanza potranno apportare nell’ambito del progetto». I cittadini che verranno reclutati avranno il compito di controllo e accoglienza all’ingresso dei due distretti sanitari, sud e nord, di Pescara.

