E la Fira fa il punto con gli esperti
Convegno a Pescara, Marsilio: «Le nuove tecnologie fondamentali per il Pnnr»
PESCARA. Come l’innovazione sta cambiando l’Abruzzo, la finanza, l’economia e l’Italia è stato il tema al centro dell’iniziativa organizzata da Fira ieri mattina all’Aurum di Pescara dal titolo “L’innovazione che cambia l’economia: nuovi modelli e strumenti per competere”. Ad aprire l’evento, il presidente della Regione, Marco Marsilio. «L’innovazione è un tema centrale nella programmazione dei fondi», ha esordito. «Siamo da troppi anni una regione in transizione, ora ci vuole un passo deciso per emergere. La prossima programmazione e tutte le altre sovvenzioni che ci saranno ci daranno l’opportunità per fare questo passo». Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, «Fira ha il merito di essersi fatta interprete della necessità di avviare in Abruzzo un serio dibattito sul rapporto tra innovazione ed economia, la Finanziaria Regionale è per noi un giusto partner per portare avanti una programmazione incentrate anche sull’innovazione». Sulla stessa linea anche il presidente della Commissione Consiliare Sviluppo economico, Emiliano Di Matteo.
Per il presidente di Fira, Giacomo D’Ignazio, «la digitalizzazione sta ridisegnando l’industria finanziaria: le App e l’intelligenza artificiale applicate al modo di fare banca sono pensate per incontrare le esigenze e i desideri di clienti sempre più dinamici. La tecnofinanza, ormai sperimentata da molte banche italiane, nasce dalla collaborazione tra banche e startup. Anche noi abbiamo colto questa sfida con il progetto Fira Fintech e ora si colloca tra le prime finanziarie regionali ad approcciare alla tecnofinanza. Anche questo è uno dei nostri modi per sostenere le Pmi abruzzesi nella gestione delle dinamiche aziendali».
Quattro i temi trattati. Nel primo, “L’innovazione che cambia l’Abruzzo”, Emanuela Grimaldi, direttrice del Dipartimento di Presidenza, e Germano De Sanctis, direttore del Dipartimento Sviluppo economico, hanno spiegato come l’innovazione attraversi la programmazione regionale di qui al futuro. A seguire, “L’innovazione che cambia la finanza” con Antonio Brughitta, presidente Commissione Abi Abruzzo, Carlo De Simone, EB Finance e Lucio Lamberti, esperto di mercati finanziari, che hanno spiegato come il sistema bancario stia rispondendo alla sfida lanciata dall’innovazione per rispondere alle esigenze emergenti dei clienti. “L’innovazione che cambia l’economia” è il tema trattato da Vincenzo Di Nicola, responsabile Inps di innovazione tecnologica, che tra l’altro ha parlato delle differenze nel creare una startup in Italia e in Silicon Valley, mentre Marco Fracassi, presidente Confindustria Abruzzo, ha identificato nella finanza alternativa – basket bond e fintech - la vera possibilità per lo sviluppo del sistema imprenditoriale e industriale; quindi l’economista Giuseppe Mauro, che ha fatto un’analisi dell’Abruzzo con dati macroeconomici. Di “Innovazione che cambia l’Italia” ha infine parlato Alberto Bagnai, senatore ed economista.
Le conclusioni sono state affidate a Michele Vietti, presidente Anfir, Finlombarda e Finpiemonte. Il convegno è stato moderato da Sergio Luciano, direttore di Economy e di Investire.

