E la Lega rilancia la nuova legge elettorale

L’assist di D’Eramo a Marsilio riapre la partita per le regionali del 2024, ora tocca a Forza Italia dire sì
L’AQUILA. Nuova legge elettorale per le regionali del 2024: la partita si riapre. Il governatore di FdI, Marco Marsilio, che punta al bis, lo ha annunciato durante l’intervista a Rete 8 che, pochi giorni fa, gli hanno fatto il direttore del Centro, Piero Anchino, e il direttore dell’emittente televisiva, Carmine Perantuono. E ieri mattina, il leader regionale della Lega, Luigi D’Eramo, sottosegretario nel governo Meloni, ha servito un bell’assist all’alleato di coalizione, rilanciando la nuova legge che prevede soprattutto la novità del collegio unico in Abruzzo, che poco piace a una buona fetta dell’opposizione e certamente a Forza Italia.
Ma ormai gli attriti sorti prima di Natale all’interno della maggioranza sono finiti in soffitta. E la Lega può fare da apripista per Fratelli d’Italia.
«Nei mesi scorsi il presidente della giunta regionale ha depositato una proposta per riformare la legge elettorale abruzzese che prevede un collegio unico regionale, che sostituirà i quattro attualmente presenti, tripla preferenza di genere e l’ingresso in Consiglio anche al secondo dei non eletti tra i candidati presidenti», ricorda D’Eramo.
«La Lega, sin dal primo momento e in tutte le circostanze», prosegue, «tramite il suo capogruppo in Regione, Vincenzo D’Incecco, ha sempre sostenuto la riforma poiché può innescare un cambiamento culturale utilissimo per sviluppare ancor meglio una regione piccola come la nostra». Il sottosegretario all’agricoltura e sovranità alimentare entra quindi nel merito.
«Negli anni precedenti», afferma D’Eramo, «abbiamo assistito spesso ad un lavoro circoscritto al territorio provinciale d’elezione dei consiglieri regionali, ma questo ha aumentato la visione campanilistica e non ha fatto crescere in modo più performante la nostra regione. Questa riforma», conclude, «è in grado di sviluppare meglio l’Abruzzo, ampliando la visione d’insieme dei singoli consiglieri regionali per guardare al futuro in modo coeso, efficace e maturo per affrontare le varie problematiche e le grandi sfide del futuro». Che dice Forza Italia? (l.c.)

