E la legna non vale niente: si può usare per le biomasse

11 Settembre 2023

PESCARA. Non vale niente la legna degli alberi della pineta bruciati nell’incendio del 1° agosto di due anni fa. Lo rivela la relazione allegata al progetto di rinascita del polmone verde stilata da...

PESCARA. Non vale niente la legna degli alberi della pineta bruciati nell’incendio del 1° agosto di due anni fa. Lo rivela la relazione allegata al progetto di rinascita del polmone verde stilata da Giuseppe Farina. «Il valore di mercato del materiale legnoso esboscato, tenendo conto dello stato del materiale in parte carbonizzato, in parte già in decomposizione, è quasi nullo». Farina, dottore forestale, indica al Comune una possibile soluzione per lo smaltimento del materiale legnoso: «Questo potrebbe però trovare una possibile commercializzazione nell’ambito delle biomasse per scopo energetico, pertanto si suggerisce all’amministrazione di verificare tale possibilità, ad esempio potrebbe essere appetibile per la centrale a biomasse presente nella vicina città di Termoli in Molise; comunque sia», dice Farina, «è importante che lo stesso venga ritirato e che non rimanga troppo tempo all’imposto creando problemi fitopatologici e di sicurezza».
La relazione precisa: «Il legname accatastato, a seguito dell’esbosco dello stesso, questo rimane nelle disponibilità dell’appaltatore che ne deciderà della eventuale utilizzazione».