E la mareggiata divora la spiaggia di Francavilla

7 Dicembre 2020

FRANCAVILLA. Il mare grosso non dà tregua alla costa francavillese, colpita anche durante l'ultimo fine settimana dalla forza delle onde, acuite dal maltempo. Ancora una volta l'acqua ha quasi...

FRANCAVILLA. Il mare grosso non dà tregua alla costa francavillese, colpita anche durante l'ultimo fine settimana dalla forza delle onde, acuite dal maltempo.
Ancora una volta l'acqua ha quasi raggiunto gli stabilimenti balneari, suscitando la rabbia degli addetti ai lavori. I pennelli, posizionati nella zona nord del litorale, non hanno retto l'urto del mare, che ha di fatto superato le sigarette posizionate a difesa della costa.
A differenza di quanto accaduto nelle scorse settimane, stavolta l'acqua non è arrivata a impattare le strutture, ma ha tuttavia messo in allarme i balneatori. «Siamo ancora in attesa di poter utilizzare i 10mila metri cubi di sabbia stoccati nella vasca di colmata del porto di Pescara», dice Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio.
Fino a questo momento gli operatori hanno cercato di arrangiarsi come meglio si poteva, posizionando sacchi e dune di sabbia davanti alle singole strutture. Una scelta che ha pagato solo nella fase iniziale, ma che davanti all'insistenza delle mareggiate non è stata sufficiente per respingere l'assalto del mare.
«E il peggio deve ancora arrivare», incalza Padovano, quasi sconcertato davanti a una situazione che si ripete di anno in anno. Secondo gli stessi operatori, le scogliere in questo momento non stanno facendo il loro lavoro. Un'idea, questa, che evidentemente si è fatta largo tra loro anche osservando come le attuali barriere non riescono a frenare la forza dell'acqua del mare che continua ad avanzare.
Al di là della sabbia, sono sempre i balneatori a chiedere un rinforzo, almeno per far fronte all'ormai consueto allarme invernale, in attesa che qualcosa possa cambiare in via definitiva.
In settima dovrebbe essere in programma un incontro su queste tematiche tra operatori e organi istituzionali per provare a trovare una soluzione, almeno provvisoria, per superare il momento non facile.
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