E la Tari costerà 10 euro in più a famiglia
Ecco gli effetti degli aumenti della tassa sui rifiuti per il 2018 stabiliti giorni fa dal consiglio comunale
PESCARA. Quest’anno, le famiglie pescaresi pagheranno in media una decina di euro in più per la tassa sui rifiuti. È l’effetto degli aumenti delle tariffe, approvate la scorsa settimana dal consiglio comunale. Aumenti che si vanno a sommare a quelli decisi a livello nazionale per l’energia elettrica, il gas, le autostrade, le assicurazioni, i servizi postali.
Ritocchi all’insù che, in realtà, risultano lievemente più bassi rispetto alle previsioni iniziali. Il consiglio si è accorto in seguito, su segnalazione del centrodestra, di alcuni errori nel piano finanziario dei rifiuti. Ciò ha comportato una modifica delle spese per la raccolta di circa 125mila euro in meno del previsto. Di conseguenza, gli incrementi delle tariffe da applicare per il calcolo della Tari sono state lievemente ridimensionate. Ma, seppur di poco, la tassa dei rifiuti costerà di più quest’anno. Ossia, tra il 3,11 per cento in più, rispetto al 2017, per un single che vive in un’abitazione di 180 metri quadrati e il 4,72 per cento in più, sempre rispetto all’anno scorso, per una famiglia di due persone che vive in una casa delle stesse dimensioni di quella del single.
Più o meno simile il trend degli incrementi anche per le cosiddette utenze non domestiche, ossia le imprese, uffici, studi professionali, negozi, ristoranti, bar, supermercati, stabilimenti balneari. L’incremento più basso, il 3,91 per cento in più rispetto al 2017, riguarda gli alberghi senza ristorante. Mentre l’aumento più alto, il 5,03 per cento in più, colpisce le mense, le birrerie e le amburgherie. Va un po’ meglio ai ristoranti, ai pub e alle pizzerie, il cui incremento è pari al 4,87 per cento. Ma torniamo alla spesa che dovranno sostenere le famiglie.
Un single che vive in una casa di 60 metri quadrati, fino all’anno scorso pagava 118,46 euro per la Tari, quest’anno dovrà versare 122,57 euro, cioè 4,11 euro in più. Una famiglia di due persone, sempre in un’abitazione di 60 metri quadrati, pagava nel 2017 183,85 euro, quest’anno dovrà sborsare 191,85 euro, cioè 8 euro in più.
Leggermente più alto l’aumento per una famiglia di due persone che vive in un appartamento di 90 metri quadrati. La spesa per la tassa sui rifiuti passerà da 208,62 euro a 217,96, con un incremento di 9,34 euro.
Per una famiglia di tre persone il costo salirà da 252,25 euro a 263,41, con un aumento di 11,16 euro.
Più alto il costo per una famiglia di quattro persone che passerà da 310,02 a 323,55 euro, con un incremento di 13,53 euro. Si fanno sentire di più gli aumenti delle tariffe per le abitazioni ancora più grandi. Per una famiglia di due persone che vive in un appartamento di 120 metri quadrati, la Tari salirà da 233,39 a 244,06 euro, cioè 10,67 euro in più.
Per una famiglia di tre persone che abita in una casa di 150 metri quadrati il costo della tassa sui rifiuti crescerà da 306 a 320,06 euro, con un aumento di 14,06 euro.(a.ben.)
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