E le scuole sono orientate a istituire l’ingresso unico

PESCARA. Meglio l’ingresso unico dalle 8 alle 14 con possibilità di concludere le lezioni e seguire i laboratori pomeridiani. Più complicata la gestione del doppio ingresso a scuola, alle 8.30 e le 9....
PESCARA. Meglio l’ingresso unico dalle 8 alle 14 con possibilità di concludere le lezioni e seguire i laboratori pomeridiani. Più complicata la gestione del doppio ingresso a scuola, alle 8.30 e le 9. 30 e le relative uscite scaglionate tra le 13.30 e le 14.15.
Questo è l’orientamento dei dirigenti scolastici che, in vista della riapertura del 13 settembre, hanno attivato ogni dispositivo possibile per l’igienizzazione e l’aerazione delle aule.
«Abbiamo installato sanificatori in ogni aula per evitare di tenere le finestre aperte», comunica Carlo Di Michele, preside dell’Acerbo che conta 1400 studenti, il 70% provenienti da Montesilvano, Francavilla, Spoltore, Pianella, Cugnoli, Manoppello e Silvi, «il piano regolamentare è l’ingresso unico alle 8,10 e uscite tra le 13.15 e le 13.40. Il doppio turno comporta una riduzione dell’orario scolastico e laboratoriale, ma nel caso ci adegueremo». Sulla stessa lunghezza d’onda, la preside del liceo Classico D’Annunzio, Antonella Sanvitale, 1.320 alunni metà dei quali pendolari: «I genitori hanno lamentato i disagi del doppio ingresso perché si riduce il tempo di studio e delle attività formative, speriamo che Tua implementi le corse». Ingressi scaglionati rodati per la preside dell’Alberghiero, Alessandra Di Pietro, 1.200 studenti provenienti anche da Puglia e Molise, che ha dotato la scuola di «10 termoscanner per la misurazione della temperatura agli ingressi diversificati e implementato gli strumenti della sanificazione. La vigilanza sarà assicurata dalla Protezione civile. Chiederemo a Tua di implementare bus e navette per evitare assembramenti sui mezzi». La preside del Volta (1600 studenti anche da Farindola e Caramanico) Maria Pia Lentinio e la vice, Giuseppina Di Massimo, hanno convocato un incontro, domani, per porre le basi della ripartenza. (c.co.)

