E Luciani «si candida» a governatore

18 Agosto 2017

FRANCAVILLA. Il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, si porta avanti anticipando tutti nella futura corsa alle elezioni regionali del 2019. Il primo cittadino francavillese, con un post...

FRANCAVILLA. Il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, si porta avanti anticipando tutti nella futura corsa alle elezioni regionali del 2019. Il primo cittadino francavillese, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, ieri pomeriggio, di fatto ufficializza la sua disponibilità a essere il candidato governatore del centrosinistra, a patto che nella competizione non siano presenti «amici quali l'attuale governatore Luciano D'Alfonso o il presidente Giovanni Legnini».
Luciani spiega la sua uscita social per il fatto che «molti amici mi stanno chiedendo di avanzare la mia candidatura alla guida della Regione Abruzzo per il 2019 e di farlo con una rete civica e moderata. Vorrei chiarire una volta per tutte il mio pensiero in tre semplici punti». I tre punti ai quali si riferisce – dopo aver chiarito che «la politica ha le sue forme e la sua sacralità che sinceramente non ho mai condiviso nè apprezzato. Preferisco essere quello che sono e “turbare qualche anima” scrivendo quello che penso qui su Facebook, senza veli, con trasparenza» – sono i seguenti: il primo è che non vive la politica come una professione e che sarà «felicissimo di continuare a fare il sindaco fino al 2021, per tornare poi alla mia vita una volta terminata questa fantastica e faticosa esperienza»; il secondo è che lascerebbe la poltrona da sindaco «solo ed esclusivamente per candidarmi quale governatore della Regione, pur sapendo che il mio sacrificio aumenterebbe a dismisura e lo farei perché ho un sogno e una visione per far decollare il nostro splendido territorio»; il terzo punto è quello relativo alla non presenza nella competizione di D'Alfonso e Luciani. Poi il sindaco di Francavilla chiude il suo messaggio chiedendo pareri e opinioni agli utenti del principale social network, scrivendo che «il mio progetto sarebbe rivolto a tutta l'area moderata. Non un'alleanza sui simboli ma sulle cose da fare. Io ho sempre interpretato la pubblica amministrazione come una missione e intendo continuare a farlo nel rispetto di tutti e con spirito di servizio». (l.z.)
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