E Maragno elogia gli spazi a “cinque stelle” allestiti in due spiagge per i disabili

E se per i balneatori l’immagine della città è quanto meno da rivedere, l’amministrazione Maragno preferisce guarda il bicchiere mezzo pieno. Quello offerto dal riconoscimento di località balneare a...
E se per i balneatori l’immagine della città è quanto meno da rivedere, l’amministrazione Maragno preferisce guarda il bicchiere mezzo pieno. Quello offerto dal riconoscimento di località balneare a cinque stelle per i bambini con il riconoscimento, anche per quest’anno della Bandiera verde. Orgogliosa del vessillo, e sorda ai richiami di Goletta verde che nei giorni scorsi aveva bollato come “fortemente inquinato” lo specchio d’acqua davanti i alla foce del Saline, il sindaco ha ricordato ieri che su La Repubblica, le spiegge cittadine sono state lodate per il buon livello di accessibilità. «Spiagge a cinque stelle» ha sottolineato Francesco Maragno (foto), «secondo un’indagine che vede la terza città d’Abruzzo come unica eccellenza nella regione, perché è l’unica città abruzzese nella quale sono state attrezzato due spiagge libere per disabili. Siamo orgogliosi di essere citati da un quotidiano nazionale» prosegue il sindaco «come una città con una spiaggia a cinque stelle per la sua dotazione a misura di disabili. E se, da una parte, mi rendo conto come in Italia ci sia ancora molto da fare in tema di accessibilità dei luoghi pubblici ai disabili, dall’altra, il fatto che Montesilvano abbia avuto un riconoscimento così prestigioso aumenta la mia responsabilità come amministratore che ha il dovere morale di abbattere, prima ancora che quelle materiali, le barriere culturali. La disabilità in un Paese civile non è una condizione che riguarda una minoranza di persone, ma è uno dei tanti aspetti in cui la realtà si presenta e che impone di essere affrontato». Montesilvano ha attrezzato due spiagge all’altezza di Via Dante (tra gli stabilimenti Rosa dei Venti e Bagni Giulietta) e di Via Bocca di Valle (al lato della casetta della Croce Rossa). Si tratta di arenili dotati di passerelle che consentono di andare dal lungomare alla battigia con quattro palme tropicali per l’ombreggiatura. Sono presenti inoltre delle piazzole di stazionamento, insieme a quattro tavolini e ai servizi igienici. Gli ospiti delle spiagge accessibili possono contare anche su due sedie job, ossia carrozzine dotate di grandi ruote di plastica per accedere in mare, oltre all’assistenza di due operatori dell’Azienda Speciale, uno per ogni spiaggia.

