E Marsilio firma il manifesto di Coldiretti

7 Febbraio 2019

Platea gremita per il candidato presidente che incontra gli agricoltori. E poi denuncia il buco nella sanità

PESCARA . Cala il sipario sul ciclo d’incontri con i candidati alla presidenza della Regione, promosso da Coldiretti per la presentazione del “Manifesto politico sul cibo”. Platea gremita di imprenditori agricoli, e cittadini, al Mediamuseum di Pescara, anche per il candidato del centrodestra, Marco Marsilio, al quale ieri mattina i vertici dell’organizzazione professionale hanno illustrato i punti salienti del documento programmatico ricordando gli argomenti più sentiti dal mondo rurale. Presenti il presidente regionale di Coldiretti Silvano Di Primio, il direttore regionale Giulio Federici e i presidenti provinciali Pier Carmine Tilli, Angelo Giommo ed Emanuela Ripani. In platea, oltre 150 agricoltori e numerosi candidati consiglieri del centrodestra tra cui Marina Febo, Guerino Testa, Efrem Martelli, Ottavio De Martinis, Carla Ricci, Nunzio Campitelli, Sabatino Trotta, Mauro Febbo, oltre al deputato Nazario Pagano e altri i commissari dei consorzi di Bonifica, Franco Amicone (Centro) e Luciana Di Pierdomenico (Sud).
Dopo l’incontro con gli agricoltori Marsilio ha lanciato l’allarme sui conti della sanità. «Il centrosinistra», ha detto, «ha distrutto la sanità abruzzese: adesso lo certifica anche il Rapporto della Ragioneria di Stato». Marsilio riferisce che il disavanzo dell’Abruzzo «nel 2016 ha segnato un meno 38,6 milioni e nel 2017 un meno 9,3. In Abruzzo, il dato è negativo fino al 2009, poi diventa positivo, con un picco nel 2011, fino al 2014. Oggi la situazione è tornata in rosso, quindi, rispetto alla precedente amministrazione di centrodestra, significa che le spese per mantenere il sistema sanitario sono di nuovo lievitate, danneggiando la comunità».(c.s.)