E Montesilvano fa le prove in caso di emergenza idrica

MONTESILVANO. Montesilvano si prepara a fronteggiare la possibile carenza idrica estiva schierando l’esercito. È prevista per il 13 aprile una maxi esercitazione che vedrà scendere in campo gli...
MONTESILVANO. Montesilvano si prepara a fronteggiare la possibile carenza idrica estiva schierando l’esercito. È prevista per il 13 aprile una maxi esercitazione che vedrà scendere in campo gli uomini del battaglione Vicenza del nono reggimento alpini, il Comune, l’Aca, la Protezione civile regionale, i carabinieri forestali e i carabinieri della stazione locale.
La simulazione, che non coinvolgerà direttamente la popolazione e non comporterà alcun disagio per gli abitanti, consisterà nell’utilizzo di due potabilizzatori, ossia dei macchinari in grado di depurare l’acqua e metterla al servizio della città, attingendo anche al fiume Saline, uno dei luoghi in cui si svolgerà la prova. L’iniziativa è stata promossa anche alla luce dell’emergenza idrica della scorsa estate, che rischia di essere aggravata quest’anno dalle scarse precipitazioni dell’inverno. Per organizzare nel dettaglio l’operazione, ieri mattina a palazzo di città il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore alla Protezione civile Lino Ruggero hanno incontrato i referenti di tutte le istituzioni coinvolte.
«L’organizzazione di questa esercitazione ha richiesto molto lavoro», spiega il primo cittadino. «Il nostro obiettivo è che tutto possa svolgersi con la maggiore verosimiglianza possibile a quello che potrebbe accadere nella prossima estate. Sono occasioni importanti per testare modalità d’impiego di uomini e mezzi e correggere eventuali dettagli, predisposti in teoria, ma che sul campo rischiano di non funzionare». (a.l.)
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