E Morandi progettò anche il ponte dei salti a Salle

SALLE. Genova e l’Abruzzo sono unite da più di un’opera estrema ideata da Riccardo Morandi. Una di queste è il ponte di Salle, nel Pescarese, diventato famoso per il bungy jumping, in italiano salto...
SALLE. Genova e l’Abruzzo sono unite da più di un’opera estrema ideata da Riccardo Morandi. Una di queste è il ponte di Salle, nel Pescarese, diventato famoso per il bungy jumping, in italiano salto con elastico L’ingegnere Maurilio Di Giangregorio, nel suo libro “Il ponte di Salle” – si legge sul sito ReportAge – descrive quest’opera come “la più grande in assoluto progettata nel 1956 da Morandi per consentire di attraversare comodamente il fiume Orta”. Il ponte di Salle viene definito l’opera civile più ardita del Novecento, realizzata in cemento armato ordinario a elevata resistenza. È ad arcata unica, le cui estremità poggiano su plinti incastrati nella roccia. L’ampiezza dell’arcata è di 104 metri. La forma geometrica è quella di una “catenaria rovescia”. Una vera opera estrema.

