E negli ultimi giorni aumentano le dosi

13 Ottobre 2021

È merito del Green pass, il referente Brucchi: «Ora vogliono immunizzarsi intere famiglie»

PESCARA. L’effetto Green pass spinge le vaccinazioni anti Covid a pochi giorni dal raggiungimento dell’obiettivo immunità di gregge. Lo conferma il referente della campagna vaccinale per l’Abruzzo Maurizio Brucchi: «L’annuncio dell’introduzione dell’obbligo di Green pass anche in azienda ci sta dando una grossa mano», spiega Brucchi. Una tendenza testimoniata anche dai numeri: nella giornata di lunedì, sono state somministrate 3.996 dosi di vaccino anti Covid, di cui 2.817 prime dosi. Un risultato estremamente importante sfiorato solo in un’occasione nell’arco degli ultimi dieci giorni, precisamente con le 3.417 dosi totali somministrate venerdì scorso. Di queste, 1.869 erano prime dosi. «Credo che l’effetto “Green pass” sarà decisivo per raggiungere l’immunità di gregge (prevista per venerdì, ndr)». Ma chi sta correndo a vaccinarsi in questa fase? «Arrivano quasi tutte le fasce d’età», sottolinea Brucchi, «sono persone indecise che si sono finalmente convinte e stanno correndo a vaccinarsi prima del 15. È interessante notare che in questa fase vengono anche intere famiglie: di solito quando si decide uno dei due genitori, poi traina anche il resto del nucleo familiare alla vaccinazione».
Una tendenza fondamentale, che potrebbe contribuire a ridurre lo zoccolo duro di non vaccinati abruzzesi, ancora fermo a quota 193.700, ma che secondo Brucchi «difficilmente riusciremo a convincere totalmente. C’è un blocco di no vax ancora molto consistente da scalfire. Credo che uno zoccolo duro ostile al vaccino ci sarà sempre, ma di certo il Green pass obbligatorio anche a lavoro ci sta dando una grossa spinta».
TERZE DOSI
E ANTINFLUENZale
La fase attuale è molto delicata per il sistema sanitario regionale, che deve gestire una doppia campagna di vaccinazione. La somministrazione delle terze dosi anti Covid e la vaccinazione antinfluenzale, partita a pieno ritmo lunedì scorso in tutta la Regione. «Per quanto riguarda le terze dosi», conclude Brucchi, «siamo ancora in una fase di assestamento iniziale perché abbiamo iniziato da poco (20 settembre, ndr). Però la prima risposta è stata buona e c’è tanta voglia di vaccinarsi anche da parte degli operatori sanitari, che sono stati i primi a immunizzarsi a dicembre 2020».
La terza dose anti Covid non è più solo per gli ultrafragili, che la stanno già ricevendo da settimane. La Asl ha aperto da pochi giorni alla cosiddetta “dose booster” di rinforzo, anche per gli over 60, per il personale sanitario e per i pazienti fragili affetti da alcune malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche e non solo.
I vaccini antinfluenzali possono essere somministrati gratis praticamente alle stesse categorie: ai pazienti ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, a quelli dai 60 anni in su, ma anche agli operatori sanitari e ai bambini fino a 6 anni. (d.b.)