E nel capoluogo lombardo è nata la più grande Ztl d’Italia. Sala: «Un atto di coraggio»

A Milano è partita lunedì la zona a traffico limitato che racchiude la quasi totalità della città, con il divieto di accesso e circolazione in quasi tutto il perimetro delle auto più inquinanti. La...
A Milano è partita lunedì la zona a traffico limitato che racchiude la quasi totalità della città, con il divieto di accesso e circolazione in quasi tutto il perimetro delle auto più inquinanti. La decisione del Comune di creare la più grande Ztl d’Italia è stata al centro delle polemiche, ma il sindaco Giuseppe Sala (nella foto) ha chiesto ai cittadini di «pensare al futuro». Ha parlato dell’Area B come di «un atto di coraggio» e ha sottolineato che si tratta di «un passo per portare a Milano un ambiente migliore». Ha anche rivendicato di «non lavorare solo con dei divieti» citando, a questo proposito, gli investimenti sui mezzi pubblici e la promozione sul sistema di sharing mobility. «Milano si sta assumendo il ruolo di fare cose coraggiose e noi le faremo», ha proseguito il sindaco evitando per il momento di fare bilanci della Ztl. «Tireremo le somme tra qualche settimana».

