E nel condominio di via Lazio torna la discarica abusiva

9 Febbraio 2016

MONTESILVANO. Un piazzale e una scala di emergenza piena di rifiuti, da materassi a divani passando per estintori e materiali edili, e un’ordinanza del sindaco che impone ai proprietari dell’area la...

MONTESILVANO. Un piazzale e una scala di emergenza piena di rifiuti, da materassi a divani passando per estintori e materiali edili, e un’ordinanza del sindaco che impone ai proprietari dell’area la rimozione immediata dei materiali smaltiti in modo selvaggio.

È uno spiacevole déjà-vu per i residenti di Villa Verrocchio, che ancora una volta sono costretti a fare i conti con l’inciviltà di chi utilizza le aree comuni del palazzone di via Lazio 61 come una discarica a cielo aperto. Non si contano più ormai le volte in cui degrado e sporcizia la fanno da padroni attorno al complesso edilizio a 6 piani che ospita anche 44 alloggi popolari del Comune di Pescara. L’ultimo episodio, in ordine temporale, risale allo scorso agosto, quando i rifiuti, in parte dati alle fiamme con evidenti rischi per la salute dei residenti, sono stati rimossi dall’amministrazione dopo che i proprietari dell’area non hanno rispettato l’ordinanza sindacale che ne sollecitava la rimozione.

«Ancora una volta, il piazzale antistante il condominio di via Lazio 61 è colpito dall’inciviltà di alcuni cittadini», dice l’assessore Paolo Cilli. «Nei giorni scorsi, è stata firmata un’ordinanza che impone la rimozione del materiale abbandonato e lo smaltimento dei rifiuti». Il provvedimento impone anche la bonifica del sito in cui ristagna acqua maleodorante. «Via Lazio, purtroppo, è spesso teatro di situazioni di inciviltà», prosegue, «che costituiscono danno d’immagine per il quartiere e l’intera città, ma ancora più preoccupante è il fatto che sono fonte di pericolo igienico e sanitario. Ci auguriamo che la pulizia dell’area venga fatta al più presto e che soprattutto gli incivili pongano fine a questi comportamenti inqualificabili». ©RIPRODUZIONE RISERVATA