E nel maxi ricorso spuntano i politici
Tra gli 88 medici di base e pediatri che hanno battuto la Asl di Pescara davanti alla Corte di Cassazione per le indennità tagliate ci sono anche personaggi con un passato in politica: tra i più noti...
Tra gli 88 medici di base e pediatri che hanno battuto la Asl di Pescara davanti alla Corte di Cassazione per le indennità tagliate ci sono anche personaggi con un passato in politica: tra i più noti Vittoria D’Incecco, specializzata in reumatologia, ex parlamentare Pd. Tra il 2013 e il 2018, D’Incecco ha fatto parte delle commissioni Affari sociali e per l’Infanzia della Camera dei deputati. Tra i ricorrenti figurano anche gli ex assessori di Montesilvano Antonio Domani e Pietro Gabriele; l’ex sindaco di Cappelle sul Tavo, Maria Felicia Maiorano Picone (Forza Italia) e l’ex sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore, il comunista Antonio Saia. Il contenzioso tra camici bianchi e Asl è partito nel 2008 subito la riduzione degli stipendi, decisa unilateralmente dalla Asl. La causa è iniziata davanti al tribunale di Pescara che ha bocciato le richieste dei medici; poi il contenzioso è approdato alla Corte d’Appello dell’Aquila, con il ribaltamento della sentenza di primo grado, e infine in Corte di Cassazione.

