E oggi a Vasto i tamponi su sindaco e giudici

20 Maggio 2020

Accertamenti per amministratori comunali, Protezione civile, operatori di tribunale e servizi sociali

VASTO. Diventano 70 i vastesi contagiati dal Covid-19. Ieri il Dipartimento di prevenzione della Asl ha comunicato al Comune altri due casi positivi.
I TAMPONI. Per la gestione della pandemia in città è stato attivato uno specifico sistema di monitoraggio, disciplinato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza e dalla Asl . Oltre ai residenti dei palazzi in cui abitano i rom contagiati, fra oggi e venerdì saranno sottoposti a tampone amministratori comunali, volontari della Protezione civile e operatori giudiziari e dei servizi sociali. Anche il sindaco, Francesco Menna, rientra nell’elenco delle persone da monitorare. Questa mattina sarà sottoposto a tampone con Eustachio Frangione, responsabile della Protezione civile. I tamponi saranno effettuati nella sede della Protezione civile in via Dei Conti Ricci. A seguire gli accertamenti sugli operatori del palazzo di giustizia dove ha lavorato una persona risultata positiva.
IL PALAZZO DI GIUSTIZIA. Ieri palazzo di giustizia è stato sanificato. Riaprirà il 23 maggio. «Sarà possibile», dice l’avvocato Vittorio Melone, presidente dell’Ordine degli avvocati, «accedere agli uffici solo per il compimento di atti indifferibili. La decisione è stata presa dal presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo. Il presidio degli uffici giudiziari di Vasto durerà fino al 23 maggio». L’attività giudiziaria, sia in tribunale e sia dal giudice di pace, è stata rinviata a data da decidere. Gli avvocati che dovessero avere necessità improrogabili potranno inoltrare la richiesta utilizzando gli indirizzi elettronici dell’Ordine e dei suoi organismi. «L’Ordine», riprede Melone, «sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione ed è in costante contatto con i responsabili degli uffici giudiziari e le altre autorità preposte».
SERVIZI SOCIALI E COMMERCIO. Anche gli operatori dei servizi sociali saranno sottoposti a tampone. Diversi operatori hanno consegnato ai rom, in municipio, i buoni pasto o fatto visite a domicilio. In questo periodo gli operatori dei servizi sociali lavorano in smartworking. Ieri anche i commercianti hanno chiesto di poter essere sottoposti a tampone. «Abbiamo sempre indossato guanti e mascherine e tenuto a distanza i clienti», assicurano, «ma dopo quello che è successo in questi giorni chiediamo che l’indagine epidemiologica e il monitoraggio venga esteso anche a noi»
QUARANTENA. Tutta la comunità rom è tenuta costantemente sotto controllo. Lunedì sera è stata disposta la quarantena per altri 25 amici e parenti che hanno partecipato al funerale di Campobasso. Nei prossimi giorni arriverà l'esito dei tamponi.
CHIESE APERTE. Tornano le funzioni religiose com le chiese apertee i parroci invitano alla prudenza. Il parroco della cattedrale, don Gianfranco, ricordato ai fedeli che il Papa ha invitato tutti ad essere obbedienti e prudenti. «È un atto di carità anche nei confronti degli altri», ha ricordato don Gianfranco.
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