E oggi la decisione sul nuovo Pef

5 Maggio 2022

Attesa per il parere del Cipess. Marsilio contro: «Piano irricevibile e insostenibile»

PESCARA. Come annunciato dal ministro Enrico Giovannini alla Camera, oggi il Cipess – il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile presieduto da Mario Draghi e in sua assenza dal ministro dell’Economia Daniele Franco – sull’ultima proposta di Piano economico finanziario per le autostrade A24 e A25. La proposta è quella che al suo interno prevede anche i rincari nei pedaggi di quasi il 16% all’anno fino al 2030, per un totale del 375%.
Ieri, nella seduta preparatoria del Cipess, è intervenuto anche il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che ha messo a verbale il parere contrario alla proposta di Pef insieme a quello degli altri uffici competenti in materia.
«Se la sacrosanta bocciatura di questo Pef irricevibile sgombra il campo da un incubo che aveva già sollevato fortissime proteste nel territorio, resta fortissima la preoccupazione per quello che si annuncia un micidiale conflitto giudiziario e amministrativo tra lo Stato e la concessionaria», ha commentato Marsilio, «un conflitto che può provocare danni gravissimi all’Abruzzo, mettendo in grave difficoltà sia il commissario Marco Corsini per la messa in sicurezza sismica sia il commissario Corrado Gisonni per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. Fino ad oggi, infatti, i commissari di Governo hanno potuto contare sulla fattiva collaborazione della concessionaria nella predisposizione dei progetti e nella messa in disponibilità degli spazi e dei beni necessari a svolgere rilievi, sondaggi, prestazioni».
Ha continuato Marsilio dopo la seduta: «Temiamo quindi forti ritardi, per non parlare della concreta possibilità che questo contenzioso finisca con un esborso molto pesante da parte dello Stato verso le casse della concessionaria. Ricordiamo che nemmeno la concessionaria responsabile del crollo del ponte Morandi a Genova è stata liquidata a zero euro. Facile prevedere che la pretesa di Strada dei Parchi di essere liquidata onerosamente (ad oggi quantificata in 2,5 miliardi) possa alla fine trovare almeno parziale accoglimento».
Quindi ancora il governatore abruzzese: «In conclusione, va bene respingere un Pef che contiene rincari mostruosi, ma il Governo garantisca la sicurezza e la sostenibilità delle autostrade abruzzesi». (l.t.)