E oggi si riparte: in mille a Roma per manifestare

5 Novembre 2022

Le tracce dell’attacco alla Cgil sono sparite. I rappresentanti del sindacato hanno cancellato i messaggi e gli insulti impressi nottetempo con lo spray rosso su muri e finestre, tra simboli e...

Le tracce dell’attacco alla Cgil sono sparite. I rappresentanti del sindacato hanno cancellato i messaggi e gli insulti impressi nottetempo con lo spray rosso su muri e finestre, tra simboli e scritte no vax. Rulli e vernice chiara per spazzare via una ventata di odio che è stata già avvertita in altre città, dove le sedi del sindacato sono state prese di mira nei mesi scorsi. Ma la Cgil di Pescara non ci sta, respinge l’attacco e va avanti. «Come sempre siamo “Cgil aperta”, seguendo il nostro slogan. Rispetto a chi si chiude si incappuccia e ci scrive queste cose, noi siamo la casa di tutti. E ripartiamo, dopo questi fatti, anche andando a Roma, alla manifestazione per la pace, dove saremo più di mille persone, oltre ogni previsione», dice il segretario di Abruzzo e Molise Carmine Ranieri.