E oggi sindaco e assessore dal prefetto per analizzare la legge
Finiscono in prefettura tutte le perplessità espresse in questi giorni dalle associazioni di categoria sulla legge 125/2001. Questa mattina il sindaco Carlo Masci e l’assessore alle Attività...
Finiscono in prefettura tutte le perplessità espresse in questi giorni dalle associazioni di categoria sulla legge 125/2001. Questa mattina il sindaco Carlo Masci e l’assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese porteranno all’attenzione del prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, i dubbi interpretativi emersi attorno all’applicazione della norma risalente a 21 anni fa che dispone il divieto di consumo e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche sul suolo pubblico. Le associazioni hanno subito coinvolto i loro uffici legali, proprio per esprimere un parere tecnico su una norma che sembrerebbe praticamente sempre rimasta inapplicata. Da più parti è già stata espressa la convinzione che la legge sarebbe ormai abbondantemente superata da altre norme, del 2007 e poi del 2010, in materia di sicurezza stradale. Secondo i dispositivi successivi, il divieto di somministrazione di alcolici su suolo pubblico sarebbe in vigore dalle 3 alle 6 e non dalla mezzanotte. «Porteremo all’attenzione del prefetto», anticipa Cremonese «le osservazioni che le associazioni di categoria ci hanno consegnato, in modo da fare gli approfondimenti del caso e quindi chiarezza il più possibile su questa legge. Il prefetto ci ha dato la massima disponibilità a sviscerare una questione che preoccupa molto tutto il settore commerciale e turistico della città». (m.pa.)

