E ora i vaccinati si dimezzano

Dalle oltre 13mila dosi giornaliere scendiamo a una media di 6.500 somministrazioni
PESCARA. È sceso drasticamente il numero di vaccinazioni effettuate ogni giorno in Abruzzo. In poche settimane, la quantità di dosi somministrate si è praticamente dimezzata: basti pensare che il 20 luglio ne sono state effettuate 12.591 in un solo giorno; mentre oggi la media settimanale si ferma a 6.337.
DATI IN CALO. Il calo è visibile guardando i dati degli ultimi dieci giorni, in cui il muro delle 10mila vaccinazioni quotidiane è stato sfondato solo in un’occasione (il 9 agosto, con 10.695 dosi). Da quel momento in poi, la discesa è stata sensibile e già dal 10 agosto si è crollati a 9.265 dosi somministrate. Tenendo da parte i dati del 14 (132 dosi) e del 15 (hub totalmente chiusi), il trend risulta in netto calo considerando la facilità con cui, fino a poche settimane fa, la regione sfiorava le 15mila dosi giornaliere.
I MOTIVI. Era accaduto ad esempio il 15 luglio (ben 15.943 vaccinati) e il 27 luglio (15.096): numeri che contribuivano a confezionare una media mobile da circa 13mila dosi somministrate ogni giorno. Secondo la Regione Abruzzo, la drastica diminuzione del numero giornaliero di vaccinati è dovuta alla scarsità di prime dosi effettuate in quest’ultimo periodo. Un problema ben visualizzato nei numeri: negli ultimi dieci giorni, solo il 10 agosto l’Abruzzo è andato oltre le 3.500 prime dosi somministrate (3.605), e il punto più basso è stato toccato a ridosso di Ferragosto, con le 2.124 prime dosi del 13. In linea di massima, negli ultimi giorni il trend si è stabilizzato oltre le 3.000 prime dosi giornaliere: il 19 agosto sono state 3.453, il 18 leggermente meno (3.280), per una media di 3.096 prime dosi somministrate ogni giorno (calcolata escludendo il 14 e 15 agosto). La media di prime dosi somministrate nelle ultime due settimane di luglio, invece, era di poco superiore (3.265). LE CONSEGUENZE. Il calo sensibile di vaccinazioni giornaliere ha diverse cause, a cominciare dalla difficoltà nel convincere gli indecisi a vaccinarsi. Ma la diminuzione del trend ha anche una conseguenza estremamente riconoscibile: si sta allontanando in maniera preoccupante, infatti, la data virtuale di raggiungimento dell’immunità di gregge, cioè quando l’80 per cento della popolazione sarà stata vaccinata.
LA PREVISIONE. Tenendo conto dell'ultima media mobile a 7 giorni, in Abruzzo ci vorrebbero ancora 29 giorni per coprire l'80 per cento della popolazione vaccinabile. L’obiettivo sarebbe quindi raggiunto il 18 settembre 2021. Fino a poche settimane fa, la proiezione fissava il raggiungimento dell’immunità di gregge a fine agosto. Bisogna registrare, però, che anche a livello nazionale la data si è allontanata: secondo la proiezione del Sole 24 Ore, l’80 per cento della popolazione avrà ricevuto il vaccino solo il 1° ottobre.
(d.b.)

