E Paolucci incalza: «Dov’è la commissione d’inchiesta»?

9 Gennaio 2020

PESCARA . Che fine ha fatto la commissione d’inchiesta chiesta dal presidente Tua, Gianfranco Giuliante, sui conti della società partecipata? A chiederlo è il capogruppo regionale del Pd, Silvio...

PESCARA . Che fine ha fatto la commissione d’inchiesta chiesta dal presidente Tua, Gianfranco Giuliante, sui conti della società partecipata? A chiederlo è il capogruppo regionale del Pd, Silvio Paolucci. «Chiedono la commissione d’inchiesta», afferma, «e non fanno nulla per istituirla, intanto il servizio è ai minimi storici per personale, mezzi e disagi». Secondo Paolucci «siamo fermi su tutti i fronti, anche su un tema che non contempla l’inerzia», riprende l’ex assessore regionale. «Dopo aver lasciato per tutti questi mesi a piedi cittadini e utenti, senza aver investito, né assunto, né innovato sul trasporto abruzzese, il centrodestra non è riuscito nemmeno a istituire la Commissione d’inchiesta che era stato lo stesso presidente della Tua Giuliante a invocare pochi mesi dopo la sua nomina, con il placet persino entusiasta di Marsilio e l’approvazione dell’opposizione, d’accordo a ché si facesse chiarezza sul settore. Anzi, non è stato ad oggi nemmeno chiesto un confronto con Trenitalia per rivedere la convenzione per la bigliettazione, scaduta il 31 dicembre, che comunque garantiva a Tua un’entrata di circa 700mila euro». (c.s.)