E papà e mamme litigano con le società di gestione
PESCARA. Nel 2016 le procedure di risoluzione delle controversie in materia di telecomunicazioni tra utenti e compagnie telefoniche/pay tv, gestite dal Corecom Abruzzo sono state oltre 5600 tra...
PESCARA. Nel 2016 le procedure di risoluzione delle controversie in materia di telecomunicazioni tra utenti e compagnie telefoniche/pay tv, gestite dal Corecom Abruzzo sono state oltre 5600 tra conciliazioni, provvedimenti temporanei d'urgenza e definizioni. Il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) ha funzioni di garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale. E' un organo indipendente di garanzia e consulenza per le Giunte e i Consigli regionali. Ma la maggiore attività che l’impegna è la conciliazione delle controversie in materia di comunicazioni elettroniche. Si tratta di una procedura di risoluzione extragiudiziale, gratuita, delle controversie insorte tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche (servizi di telefonia mobile e fissa, operatori internet, telefonia pubblica, servizi di televisione a pagamento). Il singolo cittadino o le associazioni di consumatori possono dare corso alla procedura di conciliazione inviando al Corecom Abruzzo, per posta raccomandata ( corecom@pec.crabruzzo.it) o via fax (0862/644248), il modello UG compilato che trovano sul sito (www.corecomabruzzo.it. Di seguito alcuni casi risolti.
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