E Penne fa i conti dell’emergenza

2 Febbraio 2017

A carico del Comune 250mila euro per assistere la macchina del soccorso

PENNE. Il centro operativo multicomunale (Com) di Penne, allestito per fronteggiare l'emergenza Rigopiano e tutte le situazioni che hanno interessato gli altri Comuni colpiti dalla doppia emergenza neve-terremoto, ha letteralmente svuotato le tasche dell'ente vestino. La settimana che ha visto Penne centro di tutti i soccorsi è costata al Comune guidato dal sindaco, Mario Semproni, qualcosa come 250 mila euro.

Non una cifra roboante, certo, ma corposa se si pensa ai tanti volontari e ai cittadini che hanno donato alla macchina operativa dei soccorsi supporto e soprattutto beni necessari a sostenere le operazioni: cibo, coperte e altro materiale utile. L'assessore alle Finanze, Gilberto Petrucci, ha spiegato che la «rendicontazione delle spese non è stata ancora ultimata, ma grosso modo non si dovrebbe scendere sotto i 250 mila euro».

La macchina operativa dei soccorsi, dovendo lavorare con mezzi pesanti, ha inoltre causato ingenti danni ai luoghi occupati. La strada all'interno della cittadella dello sport di contrada Campetto è stata pesantemente danneggiata, arrecando anche un notevole disagio alle attività economiche che si trovano in quella zona. Necessitano di migliorìe importanti anche gli spogliatoi e il resto del palazzetto dello sport che, per dieci giorni, è stato il fulcro di ogni attività di soccorso e supporto ai volontari: da luogo di riposo dei ragazzi del Soccorso alpino a centro segnalazioni dell’emergenza, da postazione dei giornalisti a postazione di coordinamento di vigili del fuoco e guardia di finanza.

Nel centro operativo multicomunale, per una settimana, sono stati presenti i funzionari incaricati dei Comuni di: Penne, Brittoli, Carpineto della Nora, Civitaquana, Catignano, Civitella Casanova, Collecorvino, Farindola, Montebello di Bertona, Loreto Aprutino, Picciano, Vicoli e Villa Celiera. Sarà ora compito della protezione civile nazionale risarcire il Comune di Penne su quanto rendicontato per far fronte alla macchina operativa dei soccorsi.

«Auspichiamo che il risarcimento delle spese affrontate dalla nostra amministrazioen», sottolinea Petrucci, «avvenga nei tempi più rapidi possibili».

Francesco Bellante

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