E per i vigili si punta su 50 assunzioni nel giro di due anni
PESCARA. L’obiettivo del sindaco resta quello di assumere 50 nuovi vigili urbani nell’arco di due anni. Obiettivo che sembra raggiungibile. Gli uffici del Comune sono al lavoro per preparare la...
PESCARA. L’obiettivo del sindaco resta quello di assumere 50 nuovi vigili urbani nell’arco di due anni. Obiettivo che sembra raggiungibile. Gli uffici del Comune sono al lavoro per preparare la richiesta di nuove assunzioni da presentare al Cosfel, l’organo del ministero dell’Interno che si occupa del controllo finanziario degli enti locali.
L’ente intende richiedere l’autorizzazione per 30-35 assunzioni già per il prossimo anno e altre 15 o 20 per il 2021. Non si sa, tuttavia, se saranno necessari nuovi concorsi, oppure se verrà utilizzata la graduatoria della selezione già bandita per un posto di vigile urbano che dovrebbe svolgersi entro la fine di quest’anno.
Quello che è certo è che Carlo Masci intende rafforzare la polizia municipale per aumentare la sorveglianza in città, istituendo anche i turni di 24 ore.
Intanto, il Comune si è affidato ai 30 vigili cosiddetti stagionali, ossia con contratti a tempo determinato, che rimarranno in servizio fino alla fine dell’anno. Hanno cominciato a lavorare il 3 settembre scorso, ma non possono fare turni di notte perché non sono armati. Non sono tutti inesperti: 20 di loro hanno già lavorato per l’amministrazione comunale nel recente passato, mentre per 10 agenti si tratta della prima esperienza. Alcuni di loro sono esperti motociclisti e vengono utilizzati anche per il servizio stradale.
«La polizia locale», ha scritto Masci nel suo programma di mandato, «è una risorsa fondamentale per le attività di vicinanza alla cittadinanza. In quest’ottica, il Comune si impegnerà ad attivare il turno di 24 ore della polizia municipale».
Il primo passo, comunque, è stato già fatto con l’allestimento di un posto fisso dei vigili urbani negli ex silos dell’acqua nell’area di risulta. «La realizzazione del posto fisso di polizia municipale», ha spiegato più volte il sindaco, «rappresenta la prima risposta alla richiesta di sicurezza da parte dei cittadini con i locali situati in un posto nevralgico della città. I locali degli ex silos della vecchia stazione ferroviaria sono situati in una posizione strategica e permettono un controllo capillare di tutta l’area di risulta, oltre a una vicinanza operativa alle zone del centro spesso interessate da atti delinquenziali».
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