E per il G7 di ottobre in mostra all’Aurum il meglio dei musei

29 Agosto 2024

Ieri la prima riunione in Comune con i responsabili cittadini Masci: un’esposizione temporanea nel segno della bellezza

PESCARA. Il meglio dell’arte presente nei musei cittadini, raccolto in un’esposizione all’Aurum in occasione del G7 in programma a Pescara il 23 e 24 ottobre. C’è anche la cultura nel biglietto da visita che l’amministrazione comunale vuole presentare all’importante riunione ministeriale.
Un’idea che ieri mattina il sindaco Carlo Masci e l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota hanno illustrato ai rappresentanti dei musei cittadini che hanno a loro volta raccolto l’invito. All’incontro, in sala giunta, erano presenti i rappresentanti del Museo dell’Ottocento, delle Fondazioni Summa, Paparella e Pescarabruzzo, del Museo delle Genti d’Abruzzo e della Direzione regionale Musei Abruzzo. A loro la richiesta dell’amministrazione di allestire una esposizione temporanea all’interno dell’Aurum per “accogliere” nel segno della bellezza la delegazione del G7. Un’idea che sarà ampliata anche ad altre realtà impegnate nel campo della cultura, attraverso performance di vario genere. «Il tema della riunione del G7 è la cooperazione», spiega il sindaco, «e noi vogliamo agire all’insegna della cooperazione anche nella preparazione di questo evento, mettendo come prima cosa a frutto le sinergie del sistema museale che è stato già creato in città con il Mupe. All’interno dell’Aurum sarà creato un percorso nella sala dove si ritroveranno tutti i partecipanti al G7, in modo da aprire una finestra sulla cultura e far conoscere ciò che di bello può essere ammirato a Pescara. Un concentrato delle opere esposte nei vari musei, diversissimi tra loro». Un allestimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe rimanere aperto anche dopo il G7, fino a fine anno: «Lavoreremo anche su questo ulteriore obiettivo», conclude il sindaco, «sempre con l’intenzione di promuovere il sistema museale della città, ampliando la collaborazione tra pubblico e privato».
«Questa nuova iniziativa», aggiunge l’assessore Carota, «darà un respiro internazionale al sistema museale della nostra città. Far ammirare le opere ai grandi del G7 è un modo per accoglierli con alcuni gioielli del nostro patrimonio culturale. Un patrimonio che sarà visibile a tutti», ricorda Carota, «durante la Notte dei musei che si terrà a breve, nell’ambito del Festival dannunziano».