E per l’asilo al posto del parco i giudici decideranno a giorni

14 Gennaio 2023

PESCARA. Si conoscerà soltanto nei prossimi giorni la decisione dei giudici del Tar di Pescara sulla sospensiva chiesta da 56 residenti che, attraverso i propri legali, Claudio e Matteo Di Tonno,...

PESCARA. Si conoscerà soltanto nei prossimi giorni la decisione dei giudici del Tar di Pescara sulla sospensiva chiesta da 56 residenti che, attraverso i propri legali, Claudio e Matteo Di Tonno, chiedono di annullare la delibera di giunta con la quale il Comune di Pescara (controparte insieme al ministero dell’Istruzione e del Merito) aveva deciso di realizzare un nuovo asilo nido in via Celestino V, mentre i lavori preliminari stanno riguardando via della Fornace Bizzarri, a scapito di un parco che esiste da anni. Ieri i legali hanno discusso per circa 45 minuti davanti ai giudici amministrativi (cosa piuttosto anomala per una sospensiva che ha tempi strettissimi), facendo degli approfondimenti sulla compatibilità urbanistica dell’opera, oltre a fare riferimenti sulle anomalie riportate nel ricorso per quel cambio di ubicazione.
I giudici si sono riservati la decisione, per cui prima di conoscere il risultato dell’udienza bisognerà attendere ancora qualche giorno. Il Comune, da parte sua, è fermo nella realizzazione dell’asilo anche perché avrebbe già ottenuto i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (m.cir.)
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